I Tarocchi di Bimbasperduta

Giugno 19, 2024

Astrologia in Mesopotamia

Oggi ci sembra difficile crederlo eppure l’Astrologia è la fonte della Divinazione occidentale. Tutte le mantiche praticate in occidente dall’antichità a oggi hanno origine nell’Astrologia, nata in Mesopotamia; come abbiamo visto nelle settimane precedenti, la divinazione occidentale ha origine in Mesopotamia; essa era praticata attraverso delle cerimonie precise appannaggio di una casta d’indovini, distinti da […]
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Oggi ci sembra difficile crederlo eppure l’Astrologia è la fonte della Divinazione occidentale. Tutte le mantiche praticate in occidente dall’antichità a oggi hanno origine nell’Astrologia, nata in Mesopotamia; come abbiamo visto nelle settimane precedenti, la divinazione occidentale ha origine in Mesopotamia; essa era praticata attraverso delle cerimonie precise appannaggio di una casta d’indovini, distinti da quella sacerdotale. Oggi scopriremo che tutte le pratiche divinatorie della Mesopotamia ebbero origine dall’Astrologia.

L’Astrologia in Mesopotamia

Astrologia in Mesopotamiale osservazioni degli Astri e le interpretazioni divinatorie dei Sumeri, degli Assiri e dei Babilonesi hanno lasciato segni indelebili nelle tradizioni magiche occidentali.

Di fatto, le principali arti mantiche praticate ai nostri giorni hanno le loro origini nella cultura astrologica del popolo mesopotamico.

Fin dalle origini della civiltà sumera,  intorno all’anno 3200  a. C.,  durante i riti divinatori gli indovini chiamavano in loro aiuto numerose divinità. Questa abitudine si conservò intatta durante gli anni dell’impero Babilonese e Assiro (compresi fra il 1890 e il 539 a. C.), anche se i nomi delle costellazioni, come quello degli Dei,  subirono delle modifiche.

Dei e Pianeti

I successori dei Sumeri invocavano Shamash,  Dio del sole, Adad,  Dio delle tempeste e Anu, Dio del cielo. Anche le divinità dei pianeti ebbero un ruolo fondamentale, poiché si credeva che influissero direttamente sulla vita umana;  Marduk, il creatore, signore di Giove, era il protettore della Salute; Sin,  dio della Luna, regolava i cicli naturali; Nergal, signore di Marte, era il dio della guerra; Istar, signora di Venere, dominava i sentimenti umani e tutelava la vegetazione; Ninurtu,  signore di Saturno, era il protettore dei saggi e il custode della sorte degli esseri umani, per questo era rappresentato solitamente con in mano uno stiletto e una tavoletta su cui era scritto il futuro.

Si credeva che queste divinità lasciassero l’impronta del loro carattere sugli elementi della natura; era soprattutto il cielo notturno il luogo in cui gli indovini cercavano i segnali degli avvenimenti stabiliti dagli dei.

Un’opera fondamentale

La fonte principale per la conoscenza dell’astrologia in Mesopotamia è un’opera  rinvenuta nell’antica città di Ninive, fra i resti del palazzo di Assurbanipal (668-626 avanti Cristo).

Quest’opera, composta originariamente da circa 70 tavolette di argilla, venne intitolata dagli archeologi Enuma Anu Enlil”, Che significa  “quando anu enlil”, parole con cui inizia il testo. Vi sono indizi che questo trattato sia antichissimo; inoltre, si sa che assiri e babilonesi facevano risalire le loro nozioni a “un’antichità atemporale”, il che significa che può riferirsi perlomeno ha circa duemila anni prima, all’epoca sumera.

Il contenuto di quest’opera è ordinato sistematicamente. Le prime ventidue tavolette contengono profezie basate sui movimenti di Sin,  la luna;  presagi suggeriti dall’apparizione di Shamash,  il sole; la direzione dei venti e altri fenomeni metereologici, così come osservazioni relative ai pianeti di Nergal,   Istar,  Marduk e Ninurtu.

 In Enuma Anu Enlil non esistono oroscopi individuali, ma solo in relazione al paese nella sua totalità o al suo sovrano; tuttavia, contiene predizioni di tempeste, inondazioni, siccità, raccolti Buoni o cattivi, attacchi di animali selvaggi, malattie, guerre, rivoluzioni e cambi di dinastia.

le costellazioni

Nella cultura mesopotamica, La conoscenza delle  “inclinazioni” dei corpi celesti era fondamentale per i sacerdoti, poiché, una volta identificato il cattivo presagio, si cercava di scongiurarlo con riti, preghiere ed esorcismi. Gli astrologi assiri e babilonesi mostravano una speciale predilezione per alcune costellazioni; ad esempio le “sette sorelle”, come chiamavano le Pleiadi, che incidevano sulla pietra come talismani. il re Assurbanipal e probabilmente anche i suoi antenati invocavano, durante i riti divinatori, Uranna, termine sumero che i greci trasformarono poi in Orione, con queste parole:

“parla e che i grandi dei siano con te! Alzati per pronunciare il tuo oracolo! “.

Lo Zodiaco

Astrologia in Mesopotamia ZodiacoUn ruolo importante nelle predizioni astrologiche lo svolgevano alcune costellazioni che giravano attorno a un asse ideale che, a detta degli esperti, univa la Terra e il cielo.

A ogni gruppo di queste costellazioni era collegato un mese, secondo la sua posizione rispetto al sorgere del sole; all’inizio erano undici gruppi, dato che Giseren,  la Bilancia, era considerata un’appendice di Zibanitu, lo Scorpione; le principali costellazioni erano Suhurmasshu, il “pesce capra”,  che si chiamò poi Capricorno e Allutu“il granchio”, ovvero, Cancro.

Il primo (Suhurmasshu – Capricorno), era in relazione con il Solstizio d’inverno, ed era chiamato “Porta degli Dei”, perché indicava il momento in cui il giorno iniziava ad allungarsi; il secondo (Allutu – Granchio), con il Solstizio d’estate ed era chiamato “Porta degli uomini”.

I miti astrologici mesopotamici furono conosciuti in Grecia grazie all’opera Historias  Babilonias,  scritta da un sacerdote babilonese chiamato Betos, che, intorno al 1800 a. C., si trasferì sull’isola di Kos, nel Mar Egeo, dove fondò una scuola astrologica. A partire da quel momento, le undici costellazioni, che poi divennero dodici, furono chiamate con la parola greca  Zodiakos,  che significa “figure animali”, e in questo modo sono arrivate sino ai nostri giorni.

Dall’Astrologia in Mesopotamia a quella in Grecia e Occidente

I greci appresero dai popoli mesopotamici non solo a effettuare tutto l’impressionante insieme di osservazioni astronomiche che avrebbero posto le basi per le future scienze dell’universo, ma anche qualcosa di fondamentale con effetti divinatori: l’astrologia giudiziaria, cioè, l’arte di predire il futuro secondo il movimento degli Astri. Un’altra pietra miliare fu la compilazione del libro di Nejepso-Petosiris,  un trattato di astrologia egizia scritto ad Alessandria verso in 150 avanti Cristo.

A quell’epoca risale, inoltre, la fusione dei due sistemi astrologici: quello babilonese e quello egizio, su cui si basa l’astrologia occidentale.

Zamuk,  la festa del buon futuro

Ogni anno all’arrivo dell’equinozio di primavera, i popoli Assiro e quello Babilonese celebravano l’Akitu, un rito propiziatorio del nuovo anno. Le feste duravano dodici giorni e durante questo periodo i sacerdoti recitavano molte volte l’Enuma Elish,  il poema della creazione del mondo. Così, si evocava il combattimento fra Marduk e il mostro marino Tiamat,  o la creazione dell’umanità a partire dal sangue del demonio Kingu, al quale Tiamat  aveva affidato le tavolette del futuro dell’umanità.

Una delle feste che si celebravano era quella del “Buon futuro”; in questo caso non si trattava di una semplice consultazione del cielo destinata scoprire l’avvenire del paese, bensì di una vera “violazione dei cieli”, poiché i sacerdoti, con i loro riti propiziatori diretti agli Dèi, localizzavano, con o senza il loro consenso, gli eventi di ognuno dei dodici mesi dell’anno a venire.

Le previsioni annuali moderne

È facile vedere in questa celebrazione l’origine della moderna usanza di innalzare e leggere gli oroscopi per Capodanno allo scopo di conoscere quanto riserva l’anno futuro ai nati sotto l’influsso delle dodici costellazioni.

Si tratta, in effetti, della corruzione e della decadenza di questa festa della quale abbiamo perso sia la memoria sia il significato. Come ho detto all’inizio dell’articolo, infatti, in Mesopotamia l’Astrologia era utilizzata solo per fare previsioni sullo stato e su tutta la popolazione e non per prevedere il futuro dei singoli cittadini; per questo era possibile fare un unico oroscopo, perché il tema natale studiato era quello della nazione.

L’oroscopo segno per segno?

L’oroscopo generico segno per segno al quale assistiamo tra la fine e l’inizio dell’anno è quasi insensato; è vero che alcuni Pianeti attraversano alcuni segni dando a tutti coloro nati in quel lasso di tempo un’impronta simile ma è come dire che quando in Lombardia nevica tutti gli abitanti della regione patiscono il freddo allo stesso modo, ovviamente questa è un’assurdità.

Le previsioni annuali sono possibili e veritiere solo se fatte su misura, se calcolate, cioè, sul tema natale della persona richiedente. Proprio la prassi dell’astrologia generica che pretende di elargire previsioni veritiere su tutti i nati sotto il segno, ad esempio del Toro, in tutto il mondo e per tutto l’anno contribuisce in modo massiccio a screditare l’Astrologia facendola apparire, nel migliore dei casi, un passatempo frivolo e adatto alle menti semplici e ingenue.

Le vere previsioni annuali

La festa del buon futuro trattava l’intera nazione come una persona unica, per questo le sue previsioni erano esatte e aiutavano i re nel loro governo.

Per ottenere previsioni veritiere sull’anno che sta per arrivare bisogna fare la stessa cosa e cioè richiedere un oroscopo personale, basato sulla propria data, ora e luogo di nascita.

Ogni persona, infatti, è diversa da tutte le altre, ciascuno di noi è unico e irripetibile, il nostro carattere e il nostro destino sono determinati solo in piccola parte dal segno solare di nascita (quando diciamo di essere Ariete, Toro, Gemelli e così via per intenderci), sono molti altri i fattori che determinano chi saremo e quale destino avremo. La stessa cosa avviene per il tema natale progresso, volgarmente detto “lettura dell’oroscopo”.

Come farsi leggere l’Oroscopo

Quindi come si fa a sapere che hanno avremo? Semplice, si contatta un astrologo professionista e si chiede un oroscopo personalizzato. Se vuoi un oroscopo personalizzato compila il modulo qui sotto, saremo lieti di celebrare la tua festa del buon futuro personale.

 

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