Tarocchi: risultati determinati

Capita che chi legge i Tarocchi o le Sibille abbia necessità di indagare su risultati determinati, in altre parole di ricevere un “sì” o un “no” precisi su una quesito.

A volte, questa necessità deriva dalla ricerca di una conferma a qualche sospetto o dubbio sorto dalla lettura stessa, altre volte, invece, è l’oggetto stesso del consulto, in ogni caso, persino chi, come me, non ama questo genere di domande e preferisce sempre un consulto più approfondito che dia conto e ragione del risultato indicato dalle carte, si trova, prima o poi, a dover ricorrere a una stesa che dia una risposta secca, precisa, che non lasci spazio ad equivoci e attese.

In questo articolo presento una raccolta di metodi di lettura con Tarocchi per ottenere risposta circa i risultati determinati, “sì” o “no”, ad una domanda precisa.

Risultati determinati secondo il Dr. Moorne

I primi metodi che voglio mostrarvi sono tratti da La Suprema arte egizia della divinazione con le carte, del Dr. Moorne.

I metodi da lui esposti provengono, a loro volta, da un libro pubblicato, forse a Memphis, nel 1809 da un egittologo, chiamato Bonsergent.

Riporterò di seguito quelli che, dopo personale sperimentazione, mi sono sembrati i più pratici, efficaci ed efficienti.

Risultati determinati con gli Arcani Minori

Separate gli Arcani Minori dal mazzo di Tarocchi e riducete ulteriormente il mazzo escludendo le Regine, i Tre e i Due.

Prendete le tretadue carte rimaste e mescolatele poendo la vostra domanda in modo la risposta possa essere inequivocabilmente “sì” o “no”. Tagliate il mazzo e ricomponetelo come di consueto.

Una per volta girate le carte sul tappeto chiamando ciascuna carta nell’ordine stabilito per questi semi, ossia: Denari, Coppe, Spade e Bastoni, uno, tre, quattro e così via.

Quando la carta estratta coinde con quella chiamata toglietela e mettetela da parte.

Esaurite le tretadue carte, ripetete l’operazione avendo cura di non chiamare quelle già messe da parte.

Più velocemente si riesce ad esaurire il gioco, più l’oracolo è favorevole e prossimo l’esisto richiesto. In pratica se

Se, riuscirete ad esaurire tutte le carte solo dopo tredici lanci allora il responso resta molto incerto, il consultante dovrà attendere molto a lungo per vedere realizzate le sue speranze. In altre parole, in questo caso potremo dire che la risposta offerta dall’oracolo è “forse”.

Se, dopo tredici lanci non avrete ancora esaurito l’intero mazzo il responso è negativo, la risposta è, in buona sostanza “no”.

Risultato pregressivo

Tarocchi: risultati determinati, metodo progressivoAnche per questo gioco si utilizzano trentadue Arcani minori dei Tarocchi al fine di ricevere responso per i risultati determinati.

Come sempre si mescola e si fa alzare ponendo la domanda con chiarezza e in modo che la risposta sia inequivocabilmente “sì” o “no”.

Ciò fatto si scoprono le prime tredici carte e si tolgono gli assi mettendoli da parte.

Lo scopo del gioco è scartare tutti gli assi entro il terzo lancio.

Come per il gioco precedente, se entro il terzo lancio non sarà stato posibile trovare i quattro assi la risposta è negativa.

Più velocemente compaiono gli assi più certa è la risposta affermativa o più vicino nel tempo si avverà il responso.

Risultati determinati con i solitari

In pochi lo sanno ma i solitari nascono con due scopi, passare il tempo e ricevere responsi divinatori.

Come si sa, nel XIX secolo le carte da gioco e le carte da divinazione erano il passatempo preferito sia durante le riunioni e le piccole feste sia quando si era da soli.

I giochi di pazienza o solitari, quindi, erano usati da coloro che si trovavano a dover occupare delle ore in completa solitudine e non avessero la voglia o la possibilità di leggere, suonare o svolgere altre attività costruttive. Allo stesso tempo, i solitari erano usati per predire l’avvenire specialmente quando era realizzato usando le Sibille.

Ancora oggi, la tradizione popolare vuole che la riuscita di un solitario indichi la risposta positiva al quesito posto dal consultante.

Il solitario di Bonsergent

Anche questo solitario proviene dal libro del Dr. Moorne e io stessa l’ho usato più di una volta, sia perché amo moltissimo i solitari sia perché da adolescente, seguendo l’impulso della prima giovinezza avevo fretta di vedere esauditi i miei desideri e mi curavo meno di scoprire le opportunità celate dietro gli eventi, anche i meno piacevoli.

Anche per questo solitario si utilizzano trentadue carte degli Arcani Minori, oppure si riduce a questo numero il mazzo di Sibille.

Dopo aver mischiato le trentadue carte, si distribuiscono in otto mucchi che si collocano su due file orizzontali, coperte.

Si scopre la carta collocata sopra ciascuno di questi mucchi e la si colloca sopra lo stesso. Risulterà, così, che sopra ogni mazzetto avremo una carta scoperta. Si cercano, a due a due, quelle che hanno un medesimo valore, come, ad esempio, due assi, due fanti, due re ecc., mettendole da parte mentre si possono formare delle coppie.

Ogni volta che da un mucchio si toglie una carta per formare una coppia, si scopre quella che rimane coperta, separando sempre, a due a due, quelle che formano coppia.

Se, in questo modo, si riescono a esaurire tutti i mucchi, l’esito è buono, la risposta dell’oracolo è “sì”; se invece, giunge un momento in cui non sia possibile andare avanti con il gioco per mancanza di carte del medesimo valore, la risposta dell’Oracolo sarà negativa.

A toutes l’heures

Questo solitario, invece, è tratto dalla “Guida completa al Grand Jeu Lenormand”, è di tradizione francese ed è stato creato proprio nel XIX secolo per i mazzi a seme francese e per le Sibille astro mitologiche Grand Jeu Lenormand, naturalmente. Si tratta di un solitario davvero semplice ecco come giocarlo:

Dopo aver mescolato e alzato le carte ponendo la domanda disponete sul tavolo due file verticali di cinque carte scoperte ciascuna.

Scartate dalla fila le coppie di carte che sommate danno il valore tredici.

Rimpiazzate le carte tolte con altrettante carte.

Scartate nuovamente le coppie che danno come somma tredici e andate avanti fino all’esaurimento del mazzo.

Se, una volta esaurito il mazzo, le due file contengono il numero tredici il gioco sarà riuscito e la risposta al vostro quesito sarà affermativa.

Come conteggiare le carte

Le carte dall’Asso al dieci hanno il valore espresso dalla carta, cioè l’asso vale uno, il due, vale due e così via.

I fanti, le regine e i re valgono rispettivamente: undici, dodici e tredici.

Poiché i re valgono tredici possono essere scartati senza essere accoppiati ad alcuna carta.

Oracolo determinato con il mazzo completo di Tarocchi

Tarocchi: risultati determinati singola cartaQuesto gioco, infine, è di mia personale invenzione, è il più semplice da giocare, richiede l’utilizzo dell’intero mazzo di Tarocchi ma chiunque può adattarlo all’utilizzo di qualsiasi altro mazzo di carte o di Sibille.

Oracolo del Sì e del No

Ecco come ottenere risposte per risultati determinati con i Tarocchi.

Mescolate le carte al diritto e al rovescio concentrandovi sulla vostra domanda;
– scegliete una carta, posatela sul tavolo e scopritela;
– Se è al diritto la risposta è sì, al rovescio si intende no.

Approfondire il responso

Sì o no, tuttavia, non sono risposte in sé stesse sensate, non vogliono dire nulla, non aiutano a raggiungere i propri obiettivi, realizzare i propri sogni e raggiungere la felicità cui abbiamo diritto, ecco, quindi, come approfondire la lettura e renderla un vero responso:
I diversi semi indicheranno gli ambiti della vostra vita da cui deriveranno ostacoli o aiuti alla risoluzione del vostro problema, perciò le Coppe riguardano i sentimenti, la famiglia e gli amici; i Bastoni il lavoro, la creatività e le opere; le Spade i conflitti, il discernimento e le scelte e i Denari appunto i beni materiali, le finanze e la casa.
Le figure di corte, inoltre, rappresenteranno anche le persone coinvolte.
Infine, gli Arcani Maggiori daranno informazioni sui tempi, sulle persone e le modalità in cui ciò che avete chiesto si avvererà o meno.
Combinando la natura della carta, il suo significato divinatorio e il verso in cui esce potete già trarre un vaticinio degno di questo nome ma, se analizzerete la carta secondo il metodo della Cartomanzia Ancestrale con una sola carta sarete in grado non solo di rispondere sì o no, ma anche perché, come volgere l’oracolo a vostro favore e quale lezione imparare.

Conclusioni

Da quanto ho scritto fin qui, credo risulti chiaro che sia meglio non abusare di questi metodi per avere risposte determinate. Infatti, come già detto, la risposta “sì” o “no”, sebbene in alcuni casi possa sollevare l’animo non aggiunge nulla di nuovo alla nostra consapevolezza su un problema. Non ci permette di comprendere quali sono le cause della nostra situazione né di comprenderne l’evoluzione, lasciandoci, duqnue, ignoranti quanto prima.

Il motivo per cui si consulta un oracolo, invece, è ottonere delle indicazioni che facciano luce sul nostro presente, che indichino il cammino più sicuro da seguire per l’avvenire. Il consulto divinatorio è un’esperienza e come tutte le esperienze il suo scopo è quello di accrescere la nostra conoscenza della vita, di allenarci e istruirci sul modo migliore per affrontarla.

Per fare un esempio che tutti possono comprendere, limitarsi a consultare i Tarocchi per i risultati determinati è come copiare all’esame, potremo anche prendere un buon voto ma questo non ci servirà poi a molto.

Il consulto completo, invece, equivale a studiare per l’esame: a prescindere dal risultato finale le conoscenze acquisite saranno per sempre a nostra disposizione e ci aiuteranno nei casi concreti della vita.

Nec spe, nec metu
Irene Bimbasperduta.

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