I Tarocchi di Bimbasperduta

Giugno 19, 2024

I Ching o Iking

L’I Ching o Iking, è il più antico e importante oracolo cinese; studiato dai più grandi saggi dell’antica Cina, gode di grande prestigio anche in Occidente. In Oriente la sua importanza è tale che le massime che compongono le sue risposte influiscono nella vita e nelle decisioni di migliaia di uomini. Il libro dei mutamenti […]
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L’I Ching o Iking, è il più antico e importante oracolo cinese; studiato dai più grandi saggi dell’antica Cina, gode di grande prestigio anche in Occidente.

In Oriente la sua importanza è tale che le massime che compongono le sue risposte influiscono nella vita e nelle decisioni di migliaia di uomini.

Il libro dei mutamenti è una delle opere più importanti della letteratura universale; attraverso il suo splendido linguaggio fatto di poesia e incanto esercita la sua influenza nella filosofia e nella scienza cinese da millenni.

Le origini dell’ I Ching

I Ching o Iking fu xiNon si conosce l’origine esatta dell’ I Ching secondo alcune antiche leggende nacque come un comune oracolo con una semplice base filosofica: l’opposizione di concetti contrari, yang e yin, la cui azione genera il movimento del cosmo.

Lo yang si può definire forza maschile e attiva, è la luce, il positivo; il suo opposto, gli yin, è la forza femminile e passiva, l’oscurità e il negativo.

Nelle versioni più arcaiche, l’oracolo dava solo due risposte: il sì o yang, che si segnava con una linea intera, e il no del yin, che si segnava con una linea spezzata. Fino al III secolo a. C., queste linee si ottenevano dai lanci degli steli di Achillea. Con il passare del tempo la necessità di risposte più complete portò i lanci a tre, dando vita ai trigrammi.

Dalle combinazioni fra i yang e yin riuniti a tre a tre si crearono gli otto trigrammi (segni di tre elementi); più tardi, questi, combinandosi fra loro, diedero vita ai 64 esagrammi (segni di 6 elementi) che formarono l’I Ching,  ognuno con il suo proprio significato.

Il libro sapienziale

Gli antichi cinesi chiamavano gli esagrammi  kua  (segni) e li consideravano rappresentazioni dei fenomeni che si manifestavano sulla terra. Tuttavia non davano loro troppo valore, cioè non controllavano se ogni trigramma, applicato alla condotta umana, era benefico o maligno. A partire dal XI secolo a. C., i trigrammi furono arricchiti con dei commentari filosofici che trasformarono l’I Ching  in un libro sapienziale, scritto in uno straordinario linguaggio ricco di immagini poetiche non sempre facilmente comprensibili.

L’immutabile è mutevole

La base filosofica del I Ching risiede nel concetto che “l’immutabile è mutevole”, cioè la sola cosa che non muta è la natura sempre in divenire delle cose ma, secondo L’antica tradizione, i trigrammi sono immagini del cosmo che è in perenne movimento e mutazione e rappresentano tutto quello che accade in cielo e in terra.

Per esprimere questa condizione, l’I Ching assegna ad alcune linee la condizione di mutanti. Solo i tratti puri possono mutare: quelli che si ottengono se in un tiro appaiono tre monete yang (a)   o  tre monete yin; al lato yang è attribuito il valore numerico 3; se esce tre volte si ottiene un 9; il lato yin della moneta ha valore numerico 2, quindi tre hanno valore sei.

Raggiungendo il massimo positivo o negativo queste linee Si trasformano automaticamente nel proprio opposto, come vedremo più avanti.

Secondo la filosofia cinese Queste mutazioni sono le stesse che accadono nell’universo e quindi sono le uniche che hanno valore nella risposta dell’oracolo.

L’I Ching o Iking e l’occidente

L’interesse per il Libro dei Mutamenti (altro nome dell’I Ching) si è diffuso nelle ultime decadi in tutto il mondo. Linguisti, esperti in filosofia, religiosi di tutte le confezioni e addetti alla divinazione si sono immersi nelle sue pagine alla ricerca di una nuova proiezione di se stessi e delle risposte ai propri interrogativi.

I diversi modi di concepire non soltanto il mondo, ma anche l’impronta che vi lascia l’essere umano sono serviti, soprattutto negli ultimi anni, come stimolo per muovere l’uomo occidentale verso la filosofia dell’Oriente.

In questo contesto Il Libro dei Mutamenti è qualcosa in più di un semplice oracolo: è un compendio completo di tutta la saggezza degli ultimi cinque millenni dei maestri pensatori appartenuti a uno dei popoli più spirituali del mondo.

Come scopriremo ogni martedì da qui in avanti. Per restare sempre aggiornati vi invito a iscrivervi alla news letter o al gruppo telegram “I Tarocchi di Bimbasperduta”.

Il cammino interiore

L’I Ching è stato oggetto di studio ma anche di lavoro e di ampliamento da parte dei più grandi re e filosofi cinesi, tra i quali Confucio che lo hanno arricchito di massime il cui scopo è quello di indicare il cammino verso la perfezione spirituale.

Per questo motivo, ai meno esperti può sembrare che diversamente da Tarocchi, le Sibille o altri strumenti divinatori la consultazione dell’I Ching non necessiti di intermediari, essendo il suo responso composto da massime vebali dette “sentenze” e non da emblemi e simboli come accade per le altre mantiche.

L’esperienza dimostra il contrario. Per poter abbracciare tutte le possibilità della vita il linguaggio dell’I Ching è simbolico e anche quando si hanno le chiavi di lettura dei suoi simboli, si conoscono cioè i significati simbolici delle direzioni, gli animali, i colori e gli elementi della natura secondo gli antichi cinesi il suo linguaggio rimane oscuro se non si possiede l’apertura mentale e spirutuale atta ad accogliere il messaggio.

Sperimentare l’I Ching o Iking

Per provarvelo vi invito a sperimentare quanto affermo usando l’applicazione che trovate di Cronache Esoteriche che trovate a questo link. Come vedrete, sebbene il significato letterale delle sentenze in risposta alle vostre domande sarà abbastanza chiaro la loro interpretazione risulterà ugualmente incerta a chi non ne possieda le chiavi di lettura.

Imparare a consultare l’I Ching o Iking

Come si può, dunque, imparare a consultare l’I Ching? Esattamente come si impara a consultare qualsiasi alto metodo divinatorio cioè studiando un libro o frequentando un corso.

In entrambi i casi, siete nel posto giusto.

Ogni martedì pubblicherò un articolo dedicato all’I Ching, per consigliare i libri fondamentali da studiare, il significato dei 64 esagrammi e il modo di consultarli. Parlerò della storia e delle leggende e di come l’Iking abbia influenzato e influenzi ancora oggi la vita in Oriente.

Per tutti coloro che vogliono imparare subito a leggere Il Libro dei Mutamenti è possibile frequentare il mio seminario, per maggiori informazioni sarà sufficiente compilare il modulo di contatto in fondo all’articolo.

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